#gottardomeda chilometro zero

 

layout_copertina

layout_percorso

Abbiamo deciso di aprire la rubrica dedicata alla social street gottardomeda proponendovi un menu speciale e molto “local”. Così local e km0 che per l’esattezza vi permette di completarlo nel raggio di meno di un kilometro, passeggiando da san gottardo 3, raggiungendo il dolce in via meda al 9

foto1

Si perchè oltre ad essere amanti del cibo, ci piace pensare che esisti un’alternativa alla grande distribuzione e che il quartiere venga tenuto in vita anche da quelle svariate piccole attività che oltre al filone di pane, ti infilano in borsa una storia o un sorriso. Il tempo speso è più o meno lo stesso (non fate i milanesi imbruttiti!) ma se si parla di gusto, beh, quella è tutta un’altra cosa..

frase

Noi per esempio ci siamo innamorati degli occhi vispi del signor Antonio Sansone: residente in zona da “appena” 25anni, vende frutta e regala sorrisi nel cortile interno di san gottardo al 3, ma solo di mattina però, fino alle 13h, perchè poi “alla sua età” gli pare giusto godersi finalmente un po’ di tempo per sè. E siamo più che d’accordo con lui.
Parlando di tempo e passione, ci piace tantissimo pensare che i prodotti della risto-bottega Campagna Amica in san gottardo al 41 siano stati coccolati da mani esperte lungo l’intera filiera, prodotti nei campi e negli allevamenti lombardi. No, non si tratta soltanto di farina di polenta e panettoni, si parla di conserve, latte, yogurt, miele, salumi e formaggi e tanti altri. E poi, che siano dei teneroni, lo si capisce subito: all’entrata del negozio c’è una grande ciotola di acqua per i cani che passano lungo la via.

foto2

Tuttavia se risiedendo in Lombardia siete mossi più da curiosità e preferite consumare sapori lontani che vi facciano viaggiare, se non con il corpo, quantomeno con il palato, vi sarete sicuramente accorti del supermercato internazionale AR, dove si registrano scatolette di latta in più di 12 lingue diverse, paradiso in cui il cuore solitario del novo emigrato ritrova l’amata confezione di biscottini di glassa, o il latte di cocco per la base di un buon piatto thailandese, piuttosto che il preparato per l’originale cheese cake usa. Noi, indiscreti viaggiatori dei sapori, acquistiamo, peccato però non saper ricomporre gli ingredienti in ottime ricette esotiche…urge scambio culturale (ndr: offriamo dettagliata ricetta ossobuco in cambio di autentico tandoori chicken).

foto3 foto4 foto5

A questo punto, appagati da spezie, colori e sapori, arriva il momento “du café” e qui non si scappa: che voi andiate in quella al 21 o all’angolo con via Tabacchi, non fa differenza, il caffè è sempre quello macinato e tostato dal signor Giugni & Secomandi dal 1962, nascosto nel cortile interno di san gottardo 15, dove insieme ad antiche strumentazioni, coltiva serenamente piante e pomodori, perchè ama mangiare “l’insalata che produce lui”. Adesso che avete entrambi i sacchetti della spesa in polipropilene colmi, avete verosimilmente raggiunto via meda 9, quindi è giunto il momento del dolce per completare il menu e davvero si parla di esperti alla pasticceria Caravaggio: thumbs up per le meringate alla frutta, quelle che ti fanno peccare con gioia ma senza troppi rimorsi.

 


 

 

  • Antonio Sansone – Corso San Gottardo 3
  • Giugni & Secomandi – Corso San Gottardo 15
  • Bottega, Campagna Amica – Corso San Gottardo 41
  • Pasticceria Caravaggio – Via Meda 9
  • Alimentari AR – Via Meda 17