Perché la parola “Programmatic” scomparirà, e l’evoluzione del mercato Mobile.

Perché la parola “Programmatic” scomparirà, e l’evoluzione del mercato Mobile.

Questo ci racconta Kirk McDonalds – Presidente di PubMatic – in questa intervista:

Il punto di partenza sta nella definizione di Programmatic, che è la combinazione di sistemi d’acquisto “auction based” con l’automatizzazione di tutti i processi di compravendita di spazi pubblicitari.
Ciò che la tecnologia è oggi in grado di fornire, aumenterà l’efficienza dell’intera industria pubblicitaria.
Ed è questo il motivo per cui Kirk afferma che non è più necessario fare distinzione tra il Programmatic e gli altri più classici canali di advertising digitale.
La sfida per il futuro resta ancora quella di ridurre la complessità della gestione del Digital Advertising.
L’opportunità coinvolge in prima battuta i Publisher ed i Buyer più inclini all’utilizzo di nuove tecnologie, ma che a cascata interesserà tutti gli operatori del settore.
Le tecnologie sono ormai una realtà consolidata, ed in questo contesto PubMatic offre ai principali Publisher di tutto il mondo un approccio strategico unico nella gestione e segmentazione della propria inventory, per raggiungere una reale ottimizzazione della monetizzazione di essa.

Per quanto riguarda il mercato Mobile, Kirk conferma che l’adozione di tecnologie per il Programmatic Advertising è stata e sarà molto rapida.
PubMatic, grazie anche alla recente acquisizione di Mocean, è pronta ad affrontare le sfide di questo mercato offrendo un’unica soluzione che va dall’AdServer mobile ai più avanzati sistemi di mediazione.

Kirk delinea la direzione strategica di PubMatic: focalizzarsi sulle esigenze dei Publishers, per tutti i device e schermi indifferentemente e per tutti i formato, come l’introduzione dei formati video avvenuta lo scorso gennaio.

Buon ascolto.